Edu.Care

I giovani e la devianza: un Progetto di ONU e Governo

Grazie alla mia lunga esperienza con Famiglie problematiche nelle quali i genitori hanno un disperato bisogno di aiuto per gestire alcuni comportamenti-problema dei figli che generano tensioni all'interno dell'ambiente familiare, ho perfezionato un sistema di osservazione sul campo (direttamente in famiglia) che mi consente di studiare i processi disfunzionali e restituire ai genitori, attraverso il parent training, una visione più chiara dei possibili interventi da attivare per riportare serenità.

Nell'ambito dell'età scolare ho anche coordinato un Progetto Nazionale denominato Edu.Care.

EDU.CARE è un Progetto promosso e finanziato dal Dipartimento Politiche Antidroga della Presidenza del Consiglio dei Ministri, in stretta collaborazione con UNODC - Ufficio Droghe e Crimine dell’ONU, che fa seguito ad un precedente Programma di Sostegno alle Famiglie SFP( Support Family Programme) gestito dal Ministero dell’Istruzione, Università e Ricerca.

Con il Progetto EDU.CARE il Dipartimento delle Politiche Antidroga della Presidenza del Consiglio dei Ministri vuole rafforzare le competenze educative dei genitori e offrire un sostegno sia psicologico che formativo per un’adeguata prevenzione e diagnosi precoce dell’uso di sostanze da parte dei loro figli.

L’Italia si situa tra i Paesi europei con uso elevato di droghe (8 individui su 1000) e l’età dei primi contatti con le “sostanze” è precoce, al punto che un ragazzo su quattro in età 15-19, ha fatto uso di qualche “sostanza” nell’ultimo anno. La loro diffusione si allarga in una fase dello sviluppo particolarmente complessa quale è l’adolescenza.

Il Centro Internazionale di Formazione dell'International Labour Organisation (ILO – Agenzia specializzata delle Nazioni Unite) ha ricevuto l'incarico di operare come Agenzia Esecutiva per la sua realizzazione, finalizzata:
- alla prevenzione precoce del consumo di droghe tra i giovani di età compresa tra 13 e 18 anni
- a intervenire sui fattori che favoriscono l’uso potenziale di “sostanze” da parte dei bambini “a rischio” in età compresa tra 8 e 12 anni
- a formare di genitori, adolescenti, educatori, ed insegnanti.
L’azione di Edu.Care, sia nell'SFP (Support Family Programme) che nel SP2 (sottoProgetto2), consiste in una serie di incontri per genitori e docenti. Non è un percorso che dice “come fare”, che offre le “ricette”, ma che punta sulla vera risorsa: il genitore stesso.
Agli adulti EDU.CARE si propone di fornire un aiuto specialistico mirato alle loro necessità e le conoscenze adeguate per prevenire e individuare l’utilizzo di “sostanze stupefascenti” da parte dei Giovani.
L'entusiasmo della valutazione finale da parte dei genitori è determinante per ai fini della dimostrazione della validità del percorso fatto.
L'intervento sulla fascia di età 8-12 anni mi ha vista coinvolta come Group Leader di una équipe di 4 formatori con una partecipazione di 11 Famiglie.
E' seguito il sottoprogetto SP2, in 18 Province italiane, che mi ha visto Coordinatrice per il mio territorio e che ha interessato una fascia di età superiore, 13-17 anni attraverso un training specifico per genitori ed insegnanti.